Strumenti personali
Tu sei qui: Portale Notiziario Comunicati Stampa L’ARIS a proposito dell’open day della riabilitazione indetto dalla CEI
Azioni sul documento

L’ARIS a proposito dell’open day della riabilitazione indetto dalla CEI

Il senso vero dell’accoglienza

“Finalmente chi sparla senza vedere potrà, se vorrà, sincerarsi  con i propri occhi quanto si usa troppe volte a sproposito il termine segregazione”. Così Padre Virginio Bebber, presidente dell’Associazione Religiosa degli Istituiti Socio-Sanitari,   sottolinea l’ entusiasmo che accompagna i Centri di riabilitazione associati  nel prepararsi a vivere l’open day della riabilitazione, sull’onda dell’iniziativa lanciata dalla Conferenza Episcopale Italiana. “Crediamo fermamente nell’obiettivo fissato dall’ Ufficio Nazionale per la Pastorale della Salute – dice il Presidente - : accendere un’attenzione particolare dell’opinione pubblica sui luoghi di accoglienza, terapia e riabilitazione, specificamente rivolti a persone con disabilità mentale”.  Da sottolineare l’adesione della quasi totalità degli Istituti riabilitativi associati ARIS all’ invito di Don Massimo Angelelli, Direttore dell’Ufficio per la Pastorale della Salute,  ad aprire le porte delle strutture  il 13 ottobre prossimo per “dare visibilità e la dovuta attenzione ad un mondo complesso e fragile, spesso liquidato entro i contorni del disagio che poco racconta e molto esclude delle realtà di senso e significato che ogni persona e ogni contesto possono esprimere”.

“L’opinione pubblica – prosegue Padre Bebber  -  viene a volte messa di fronte a sporadici casi che, purtroppo si verificano in certe strutture,  e si convince, o viene aiutata a convincersi, che il sistema sia molto più vicino alla segregazione che non all’accoglienza e alla cura.  A parte il fatto che le porte delle nostre strutture sono sempre aperte, invitare - tutti insieme e nello stesso giorno - quanti vogliano sincerarsi di quale sia il clima che si vive nelle Istituzioni che si richiamano ai principi ispirati dalla Chiesa Cattolica, significa cogliere un’occasione per dare conto del senso dell’accoglienza cristiana che guida il nostro operare nel mondo della sofferenza e della fragilità umana”.

 

Ufficio Comunicazione ARIS

Largo della Sanità Militare 60

Mail: ufficiostampa@arisassociazione.it

Tel. 06/7726931

Ultime notizie
02/11/2018 Quando la tecnologia porta a casa elevati livelli di riabilitazione: volge al termine Tele-UPCAT il progetto dell’Irccs Fondazione Stella Maris in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna Venerdì 2 novembre dalle 15,30 a Calambrone si terrà il bilancio del progetto di ricerca: “Osservare per imitare, aiuta a imparare e curare”
02/11/2018 lettera dell’avv Giuliano Maffei, in ringraziamento ai tantissimi che hanno fatto donazioni a favore della Fondazione Stella Maris in memoria di Filippo Arpesani AGLI ORGANI DI STAMPA
31/10/2018 Osservare per imitare MI AIUTA ad imparare VENERDI' 2 NOVEMBRE 2018 ORE 15.30 Evento conclusivo del progetto di ricerca: partecipanti, famiglie e ricercatori a confronto
31/10/2018 Mezzanotte di Fuoco Stella Maris ha il carisma di essere una vera testimone di Carità, in quanto da noi la Scienza e l’Amore sono compenetrati
04/10/2018 L’ARIS a proposito dell’open day della riabilitazione indetto dalla CEI Il senso vero dell’accoglienza
Altre notizie…